Alphabet, la holding che controlla Google, ha chiuso il terzo trimestre 2026 con risultati record. I ricavi hanno raggiunto quasi 130 miliardi di dollari, in crescita del 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile operativo è salito del 30% a circa 40 miliardi, con un margine operativo vicino al 32%. La spinta arriva dall'intelligenza artificiale, ma anche da settori tradizionali come la ricerca e la pubblicità.
Google Cloud raddoppia il fatturato
Il dato più impressionante è quello di Google Cloud, che ha più che raddoppiato i ricavi: da 15,2 miliardi a 30,7 miliardi di dollari, con una crescita del 103% su base annua. Questo risultato conferma la forte domanda di servizi cloud e soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese. Anche Ricerca Google ha sorpreso positivamente, generando oltre 63 miliardi di dollari di ricavi (+12% anno su anno), nonostante la concorrenza dei chatbot AI. Il CEO Sundar Pichai ha sottolineato che gli investimenti in AI stanno aumentando le ricerche commerciali e che il ritmo di crescita delle query è il più alto degli ultimi cinque anni.
Gemini da record: un miliardo di utenti
L'app Gemini ha toccato il traguardo di un miliardo di utenti, diventando il prodotto con la crescita più rapida nella storia di Google. Le API dei modelli proprietari elaborano ormai quasi 32 miliardi di token al minuto, oltre quattro volte il volume di un anno fa. Continua a crescere anche YouTube: la pubblicità ha prodotto 11,2 miliardi di dollari nel trimestre, mentre YouTube Music e Premium hanno superato complessivamente i 150 milioni di abbonati a livello globale, includendo i periodi di prova. Questi numeri dimostrano come Alphabet stia capitalizzando l'onda dell'AI su più fronti, consolidando la sua posizione di leader nel settore tecnologico.