Il sogno di uno smartphone in grado di avviare Android, Windows e Linux dovrà attendere ancora. NexPhone, il dispositivo tri-boot tanto discusso, ha ufficialmente posticipato il lancio a marzo 2027, complici problemi tecnici alle antenne e un generale aumento dei costi dell'hardware.
Perché il ritardo
Secondo quanto riportato, i ritardi sono legati a difficoltà nell'integrazione delle antenne, che devono garantire connettività stabile su tre sistemi operativi diversi. A ciò si aggiunge il rincaro dei componenti, che ha spinto l'azienda a rivedere il prezzo finale al rialzo. Nonostante l'aumento, i prezzi per chi ha già preordinato restano bloccati, una mossa per non deludere i primi sostenitori.
Software aggiornato
Nel frattempo, il software è stato aggiornato ad Android 17, l'ultima versione del sistema operativo di Google. Questo aggiornamento dovrebbe migliorare le prestazioni e la compatibilità con le altre piattaforme. Il dispositivo promette di offrire un'esperienza desktop completa quando collegato a un monitor, grazie a Windows e Linux, e un uso mobile tradizionale con Android.
La nuova data di lancio, marzo 2027, lascia però spazio a ulteriori sviluppi. Resta da vedere se NexPhone riuscirà a mantenere le promesse e a consegnare un prodotto stabile e competitivo, in un mercato sempre più affollato. Per ora, chi ha preordinato può tirare un sospiro di sollievo: il prezzo non cambierà.