Microsoft ha annunciato una serie di ottimizzazioni per Windows 11 mirate a migliorare le prestazioni sui computer con 8 GB di RAM, una configurazione ancora molto diffusa ma spesso limitante. L'azienda ha illustrato gli interventi in un post firmato da Pavan Davuluri, uno dei massimi responsabili di Windows, spiegando che il lavoro si è concentrato su tre aree chiave: sfruttare meglio la memoria disponibile, proteggere le operazioni che devono rispondere immediatamente anche sotto carico e ridurre il quantitativo di RAM richiesto dal sistema e dalle app preinstallate più comuni.
Meno precaricamento, più efficienza
Un esempio concreto riguarda i dispositivi con 8 GB di RAM o meno: Windows 11 non precarica più automaticamente in background diversi elementi accessori dell'interfaccia, come il pannello dei widget. Inoltre, una collaborazione stretta tra i team di Windows, Office ed Edge ha portato a una riduzione della memoria occupata complessivamente fino a 900 MB, di cui solo 350 MB attribuibili a Office. Microsoft ha anche razionalizzato le tecnologie e le infrastrutture su cui si basa l'interfaccia: la maggior parte delle esperienze basate sul Web sfrutta lo stesso motore, mentre quelle native (Esplora file, Blocco note, Paint, la nuova esperienza di ricerca) vengono tradotte a WinUI, più moderna e ottimizzata. È previsto inoltre un maggior ricorso alle tecniche di compressione della memoria, già usate da Windows per immagazzinare più dati nella RAM disponibile.
Impatti pratici e prospettive
Queste ottimizzazioni, che si concretizzeranno con il rilascio di Windows 11 26H2, promettono un'esperienza d'uso più fluida e reattiva anche su hardware meno recente. La riduzione del consumo di memoria e il miglioramento della gestione delle risorse dovrebbero tradursi in un sistema più scattante, con tempi di risposta ridotti e una maggiore stabilità sotto carico. Microsoft sembra dunque intenzionata a colmare il divario con i MacBook, noti per la loro efficienza con quantità di RAM contenute, e a rendere Windows 11 un sistema operativo sempre più adatto anche ai PC di fascia bassa.