La corsa tra i chatbot ha un favorito e non è Claude. Secondo un'analisi di OneLittleWeb, basata su 250.000 simulazioni statistiche, Anthropic ha solo il 7,8% di probabilità di superare ChatGPT per visite web entro aprile 2037. Gemini di Google si ferma addirittura al 3,8%. In tutti gli altri scenari, il trono resta saldamente a OpenAI.
Una crescita impressionante ma non sufficiente
I numeri raccontano una rimonta reale. Ad agosto 2025 ChatGPT riceveva 32 volte le visite di Claude; dodici mesi dopo il rapporto è sceso a circa 5,5 a 1. Claude è passato da 167,8 milioni a 1,2 miliardi di visite mensili (+615%), mentre ChatGPT è cresciuto da 5,4 a 6,6 miliardi (+22%). Gemini ha seguito un percorso simile a Claude, toccando anch'esso 1,2 miliardi. La quota di mercato di ChatGPT è però scesa al 69,1%, con Claude e Gemini appaiati al 12,6%.
Il quadro è meno lineare di quanto sembri. Tra marzo e agosto 2026 Claude ha continuato a salire (+66,2%), mentre Gemini si è fermato a +9,1%. Il merito va soprattutto a marzo, mese anomalo per Anthropic con un +150,85% in trenta giorni. ChatGPT, dal canto suo, ha mostrato oscillazioni violente: un miliardo di visite in più a marzo, uno in meno ad aprile. DeepSeek è invece scivolato dal secondo al quarto posto, superato da chi è cresciuto più in fretta.
La metodologia dello studio
Gli analisti hanno scartato le proiezioni lineari, troppo ottimistiche (parità entro l'estate) o troppo prudenti (parità nel 2029), scegliendo un modello AR(1) che lega la variazione di un mese a quella successiva, con sorprese casuali pescate dallo storico. Il nastro viene riavvolto e rigiocato fino al 2037, 250.000 volte. Il limite è dichiarato: i dati coprono solo tredici mesi e non includono app mobili né uso via API, cioè gran parte dell'utilizzo reale.
C'è poi una variabile che potrebbe rendere superfluo l'intero confronto. Se tra qualche anno gli agenti AI e le interfacce integrate nelle app faranno la parte del leone, visitare direttamente il sito del chatbot diventerà un gesto d'altri tempi. E la gara sulle visite web potrebbe perdere ogni significato.