Samsung allarga i confini di Smart Repair, il servizio di riparazione a prezzo fisso finora riservato agli smartphone Galaxy. Da oggi la formula sbarca anche sugli elettrodomestici fuori garanzia, con un listino chiaro e un processo interamente gestito online. L'obiettivo è trasformare l'assistenza in un'esperienza semplice e trasparente, proprio come quella di uno smartphone.
Quanto costa riparare un elettrodomestico
Le tariffe partono da 149 euro per lavastoviglie, forni e piani cottura, salgono a 169 euro per frigoriferi e lavatrici e arrivano a 219 euro per le asciugatrici. Per l'Air Dresser, l'armadio che rinfresca i capi con il vapore, servono invece 249 euro. Prezzi fissi, senza sorprese, indipendenti dalla complessità dell'intervento.
Come funziona la richiesta
La procedura è snella: basta inserire sul portale dedicato il numero di serie dell'elettrodomestico e l'indirizzo, poi autorizzare il pagamento con carta. Samsung affida quindi la richiesta a un Centro di Assistenza Autorizzato, che invia un tecnico a domicilio di norma entro cinque giorni lavorativi. L'importo viene incassato solo a riparazione conclusa e, se il prodotto è giudicato non riparabile, la preautorizzazione non viene addebitata.
Le condizioni di vendita limitano però il servizio ai guasti funzionali, come un frigorifero che non raffredda o una lavatrice che non centrifuga, ed escludono i difetti estetici. Sulle parti riparate vale la garanzia legale di 24 mesi. Smart Repair è riservato ai soli consumatori e copre tutto il territorio nazionale.