Epic Games ha finalmente svelato i piani per portare Fortnite su Linux. Il colosso di Tim Sweeney ha annunciato che il percorso passerà attraverso Easy Anti-Cheat Linux v2, una nuova versione del sistema anti-cheat che debutterà proprio nel battle royale. La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla community open source, che da anni chiede a gran voce il supporto ufficiale.
Come funzionerà Easy Anti-Cheat Linux v2
La nuova versione di Easy Anti-Cheat sarà progettata per funzionare in modo nativo su Linux, senza bisogno di emulazione o workaround. Questo significa che gli sviluppatori potranno integrarlo direttamente nei loro giochi, garantendo un ambiente di gioco sicuro e competitivo. Epic Games ha precisato che il debutto avverrà su Fortnite, ma la tecnologia sarà poi resa disponibile a tutti gli sviluppatori che vorranno supportare il pinguino.
Per giocare a Fortnite su Linux, però, non basterà solo l'anti-cheat. Sarà necessario avere una distribuzione compatibile, come Ubuntu o SteamOS, e una scheda grafica con driver aggiornati. Inoltre, il gioco dovrà essere eseguito tramite Proton o una versione nativa. Epic non ha ancora fornito una data di uscita, ma ha assicurato che il lavoro è in corso e che i test inizieranno a breve.
Impatto sul gaming su Linux
L'arrivo di Fortnite su Linux rappresenterebbe una svolta epocale per il gaming su questa piattaforma. Un titolo così popolare potrebbe spingere altri sviluppatori a seguire l'esempio, aumentando il supporto per un ecosistema finora trascurato. La mossa di Epic Games potrebbe anche ridurre la dipendenza da Windows, offrendo ai giocatori una valida alternativa open source. Resta da vedere se la community risponderà positivamente e se il progetto rispetterà le aspettative.