Stop ai nuovi blocchi per i diesel più vecchi nella Capitale. La Regione Lazio ha approvato una delibera che permette a Roma Capitale di mantenere fuori dai divieti ordinari della Fascia Verde anche i veicoli a gasolio Euro 4 ed Euro 5, superando la scadenza del 1° novembre 2026 fissata dalle normative precedenti. Una decisione che allontana lo spettro di una nuova stretta sulla mobilità per migliaia di automobilisti romani.
Cosa prevede la delibera
Il provvedimento regionale concede a Roma la facoltà di derogare ai blocchi ordinari, lasciando di fatto ai diesel Euro 4 e 5 la possibilità di circolare nella zona a traffico limitato più estesa d'Italia anche dopo la data originariamente prevista. Non si tratta di un via libera definitivo e automatico: la palla passa ora al Campidoglio, che dovrà recepire la delibera e tradurla in un atto operativo. La proroga, però, rappresenta un segnale chiaro: la transizione verso una mobilità più pulita viene calibrata con maggiore gradualità, evitando di penalizzare chi possiede un'auto a gasolio recente ma non recentissima.
L'impatto per gli automobilisti
Per i proprietari di diesel Euro 4 e 5 il rischio di dover cambiare veicolo o di rimanere esclusi dalla Fascia Verde slitta ulteriormente. La misura riguarda potenzialmente decine di migliaia di veicoli ancora in circolazione, spesso utilizzati per spostamenti quotidiani casa-lavoro. La delibera regionale non cancella gli obiettivi ambientali, ma li diluisce nel tempo, puntando su un equilibrio tra esigenze di mobilità e qualità dell'aria. Resta da capire quali saranno le condizioni finali che Roma Capitale deciderà di applicare, e se verranno introdotte limitazioni orarie o chilometriche.
Il settore guarda ora alle prossime mosse del Campidoglio: la proroga apre una finestra di respiro per gli automobilisti, ma il nodo della sostenibilità ambientale resta sul tavolo. La sfida, per Roma, sarà gestire la transizione senza nuovi shock per chi si muove in auto ogni giorno.