Apple ha dato il via alla fase di test di macOS 27.3 Golden Gate, pubblicando la prima beta per gli sviluppatori. La build, identificata come 26C5035r, arriva a circa una settimana di distanza dal rilascio delle versioni 27.2 dei sistemi operativi della mela morsicata e introduce una serie di novità che guardano soprattutto all'esperienza d'uso quotidiana e all'intelligenza artificiale.
Pro Light, il salvaschermo che mette in mostra l'OLED
La novità più visibile è l'arrivo del salvaschermo Pro Light, che replica in versione animata il wallpaper dei nuovi MacBook Pro con display PROLED appena presentati. L'obiettivo di Cupertino è esaltare il contrasto del pannello OLED alternando aree molto scure a picchi di luminosità elevati. Non sono mancate le critiche: qualcuno lo ha paragonato ai glitch di uno schermo rotto, e considerando i problemi di iPhone Duo con il pannello pieghevole la scelta non è apparsa delle più felici. Di certo non è il wallpaper più minimalista mai realizzato.
Siri AI, Safari e touch: le novità funzionali
Al di là dell'estetica, i cambiamenti più interessanti riguardano le funzionalità. La release estende il supporto di Siri AI a nuove lingue, tra cui cinese tradizionale, norvegese, turco e vietnamita. Il browser Safari riceve invece le schede verticali, un tema scuro adattivo e l'integrazione con Siri AI per organizzare la navigazione in modo più intelligente.
Non mancano poi ottimizzazioni all'interfaccia pensate per agevolare i controlli touch, segnale di un'attenzione crescente verso dispositivi con schermo sensibile al tocco. Questo aggiornamento rappresenta inoltre il tassello che prepara il terreno al lancio della suite Apple Intelligence in Cina, inizialmente disponibile solo su iPhone.
La beta 1 di macOS 27.3 è ora nelle mani degli sviluppatori, che potranno testare tutte le novità prima del rilascio pubblico previsto nelle prossime settimane. Per gli utenti della mela morsicata si prospetta un aggiornamento solido, con qualche tocco di stile e un pacchetto di funzioni AI sempre più ampio.