DAZN rivoluziona la sua offerta con l'introduzione del nuovo piano Full Mobile, disponibile a partire da 19,99 euro al mese senza vincoli contrattuali. La novità, annunciata per la stagione 2026-2027, consente di accedere all'intera programmazione sportiva della piattaforma con un risparmio considerevole rispetto ai piani tradizionali, ma con un compromesso importante: la visione è limitata esclusivamente agli smartphone.
Il nuovo piano Full Mobile si distingue per la sua flessibilità: nessun vincolo di durata, possibilità di disdire in qualsiasi momento con un preavviso di trenta giorni. Il costo mensile di 19,99 euro rappresenta un risparmio di 17 euro al mese rispetto al piano Full annuale con pagamento dilazionato in dodici mesi, e addirittura fino a 42 euro al mese se paragonato al piano Family. Questa strategia mira a intercettare un pubblico più ampio, attento al risparmio e abituato a fruire dei contenuti in mobilità.
Un compromesso obbligato: solo smartphone
Il risparmio, tuttavia, comporta una limitazione significativa: con l'account Full Mobile sarà possibile guardare le partite solo ed esclusivamente su smartphone. Sono esclusi tablet, computer e qualsiasi altro dispositivo con schermo più grande. Inoltre, è vietata la pratica del mirroring, ovvero la condivisione dello schermo del telefono su altri dispositivi come TV o monitor. Gli utenti potranno quindi fruire dei contenuti in diretta o on-demand unicamente dal proprio telefono.
Questa restrizione potrebbe rappresentare un ostacolo per i cosiddetti puristi del calcio, abituati a seguire le partite sul grande schermo del televisore, magari in compagnia. Per costoro, il compromesso difficilmente sarà accettabile. D'altro canto, il piano si rivolge a chi ama il calcio in ogni sua forma e non disdegna la visione in mobilità, magari durante gli spostamenti quotidiani o le pause lavorative, e desidera risparmiare una cifra significativa a fine stagione.
La mossa di DAZN si inserisce in un contesto di mercato sempre più competitivo, dove i servizi di streaming sportivo cercano di differenziare l'offerta per attrarre segmenti diversi di utenza. L'introduzione di un piano low-cost con restrizioni sulla visione potrebbe rappresentare una tendenza per il futuro, con l'obiettivo di monetizzare anche gli utenti meno propensi a spendere cifre elevate per l'intrattenimento sportivo. Resta da vedere come reagiranno i competitor e se altre piattaforme seguiranno l'esempio.
Al momento non sono arrivate dichiarazioni ufficiali da parte di DAZN in merito a possibili evoluzioni del piano o a future promozioni. Tuttavia, è plausibile che l'azienda valuti attentamente la risposta del pubblico prima di apportare ulteriori modifiche. L'attenzione ora è rivolta agli utenti, che dovranno decidere se il risparmio giustifica la limitazione a un solo dispositivo. La stagione 2026-2027 sarà un banco di prova importante per questo nuovo modello di fruizione.