Apple sta lavorando a un robot domestico che dovrebbe chiamarsi HomeView Ultra, noto internamente con il nome in codice J595. Si tratta di una sorta di evoluzione dello smart display appena annunciato, arricchito con funzionalità aggiuntive e un approccio robotico alla gestione della casa. Il lancio è atteso tra il 2027 e il 2028, con un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.000 dollari. A riferirlo sono alcune persone coinvolte nel progetto, come riportato da The Information.
Hardware pronto, software in ritardo
Lo sviluppo della parte hardware si sarebbe concluso già due anni fa, ma il software non è ancora pronto. Il ritardo sarebbe legato alla volontà di eliminare alcune funzionalità previste in un primo momento, per concentrarsi sulle chiamate FaceTime e su alcune interazioni tipiche della smart home, come l'accensione automatica delle luci quando una persona entra nella stanza. Un riorientamento che punta a rendere il dispositivo più semplice e mirato rispetto alle ambizioni iniziali.
I primi prototipi sarebbero circolati a Cupertino già nel lontano 2018, ottenendo l'approvazione di Tim Cook e il via libera a proseguire nella progettazione. Da lì in poi è emersa l'esigenza di implementare caratteristiche in grado di giustificarne il prezzo, inevitabilmente aumentato di recente per la crisi delle memorie. Un altro obiettivo perseguito riguarda l'implementazione dell'intelligenza artificiale, elemento sempre più centrale nelle strategie della mela morsicata.
Il team e la nuova rotta di Apple
Una delle fonti ha riferito che il team di Apple impegnato su J595 è stato composto inizialmente da una decina di esperti di robotica, gran parte dei quali hanno abbandonato da anni, mentre circa 300 persone si sono concentrate sul software. Numeri che fanno capire su quale aspetto in particolare si sia focalizzato il lavoro: non tanto la meccanica, quanto l'esperienza d'uso e l'integrazione con l'ecosistema domestico.
Pare inoltre che, sotto la guida di John Ternus, Apple sia destinata a concentrarsi sempre più sull'automazione applicata alla casa. Il nuovo CEO avrebbe già espresso il proprio apprezzamento per altri progetti in questo ambito, ad esempio per lo sviluppo di un'unità in grado di piegare i vestiti. Segnali di una strategia che guarda oltre i singoli prodotti, verso un ecosistema domestico sempre più automatizzato e intelligente.