La RTX 5090 è davvero arrivata a fine corsa? NVIDIA dice di no, ma i suoi partner sembrano raccontare una storia diversa. Secondo quanto riportato dall'overclocker Der8auer, un partner dell'azienda avrebbe riferito di non poter più ordinare il chip GB202 abbinato a 32 GB di memoria GDDR7, pur non avendo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale di fine vita per la scheda top di gamma.
La versione di NVIDIA e le voci dei partner
NVIDIA ha smentito categoricamente la morte della RTX 5090, ma le evidenze sul campo sembrano contraddire la versione ufficiale. Il fatto che i partner non riescano più a ordinare il chip GB202 con 32 GB di GDDR7 è un segnale forte: potrebbe indicare una riduzione della produzione o un cambio di strategia nella catena di fornitura, senza che sia stata annunciata una vera e propria dismissione.
La situazione è ambigua: da un lato c'è la smentita di NVIDIA, dall'altro le difficoltà operative dei partner. Questo doppio binario alimenta incertezza tra gli appassionati e i professionisti che puntano sulla RTX 5090 per i carichi di lavoro più pesanti, come il gaming in 4K e l'elaborazione di modelli di intelligenza artificiale.
Impatto sul mercato e prospettive
Se la disponibilità del chip GB202 con 32 GB di GDDR7 dovesse esaurirsi, la RTX 5090 potrebbe diventare progressivamente più difficile da trovare, con un conseguente aumento dei prezzi nel mercato secondario. NVIDIA, dal canto suo, non ha annunciato una data di fine produzione, ma la mancanza di ordini da parte dei partner è un campanello d'allarme che gli addetti ai lavori non possono ignorare.
Per ora resta la smentita ufficiale, ma la realtà dei fatti raccontata da Der8auer getta un'ombra sul futuro della RTX 5090. Gli utenti più attenti faranno bene a monitorare la disponibilità nei prossimi mesi, perché la scheda potrebbe diventare un prodotto sempre più raro, nonostante le rassicurazioni di NVIDIA.