L'annuncio del QSSR (Quantum Super Resolution) aveva acceso l'entusiasmo dei possessori di PlayStation 5, ma a distanza di tempo sembra che la nuova tecnologia di upscaling basata sull'intelligenza artificiale firmata Sony non sia destinata ai giochi già esistenti. Stando alle ultime indiscrezioni, applicare il QSSR ai titoli del passato non sarebbe affatto semplice, e al momento non ci sarebbero piani concreti per aggiornamenti software dedicati.
Un'integrazione tutt'altro che banale
Il motivo principale risiede nella complessità tecnica: il QSSR non è un semplice filtro da applicare a posteriori, ma richiede un'integrazione profonda nel motore di gioco e un addestramento specifico dell'IA sulle caratteristiche visive di ciascun titolo. Questo rende il processo di retrofitting particolarmente oneroso per gli sviluppatori, che dovrebbero rivedere e ottimizzare ogni gioco individualmente. Inoltre, Sony non avrebbe ancora fornito strumenti o linee guida chiare per facilitare l'adozione della tecnologia sui prodotti già sul mercato.
Scenari futuri e impatto sul settore
Nonostante l'interesse iniziale, il silenzio attorno al QSSR suggerisce che la casa giapponese stia concentrando i propri sforzi sulle nuove produzioni, dove l'upscaling IA può essere implementato fin dall'inizio del ciclo di sviluppo. Per i giocatori, ciò significa che i titoli PS5 già acquistati difficilmente beneficeranno dei miglioramenti grafici promessi, almeno nel breve termine. Resta da vedere se in futuro Sony deciderà di investire in un programma di aggiornamento retroattivo, ma per ora le aspettative vanno ridimensionate: il QSSR sembra destinato a brillare soprattutto sulle esclusive di prossima generazione.