Apple ha presentato la nuova generazione di iMac, che porta al centro della scena il chip M6, già visto su Mac Mini e in arrivo anche sul MacBook Pro da 14 pollici. Il design resta quello conosciuto, con schermo Retina 4.5K da 24 pollici e scocca sottile in sette colori, ma le novità si concentrano tutte all'interno: più potenza di calcolo, attività legate all'IA più rapide, connettività aggiornata e archiviazione più veloce.
Prestazioni e intelligenza artificiale locale
Il cuore del nuovo iMac è l'M6, configurabile con una CPU fino a 12 core (due in più rispetto alla generazione precedente) e una GPU anch'essa fino a 12 core. Apple dichiara prestazioni fino a 1,5 volte quelle dell'iMac con M4 e 2,5 volte quelle di un modello con M1 nelle applicazioni di produttività. Sul fronte grafico, le stime ufficiali parlano di prestazioni fino a due volte superiori rispetto a M4 nel fotoritocco e fino a 3,3 volte rispetto a M1 in applicazioni come Affinity.
L'M6 introduce i Neural Accelerators all'interno di ciascun core della GPU e porta la larghezza di banda della memoria fino a 170 GB/s. Nei videogiochi il miglioramento dichiarato arriva fino al doppio delle prestazioni di M4 nei carichi con ray tracing. Il nuovo iMac integra inoltre un Dual 16-core Neural Engine che, secondo l'azienda, offre fino al doppio della capacità di calcolo AI rispetto alla generazione precedente.
Combinando Neural Engine, GPU e maggiore banda di memoria, Apple dichiara prestazioni fino a cinque volte superiori a M4 nell'elaborazione locale di alcuni carichi basati sull'IA. Il confronto con M1 arriva invece fino a 12 volte nella gestione dei prompt tramite LM Studio. Sul fronte connettività, il nuovo iMac passa a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, con Ethernet a 2,5 Gigabit disponibile tra le configurazioni a 30 euro in più. Anche l'SSD è stato aggiornato, con velocità di lettura e scrittura fino a due volte superiori.
Prezzi, colori e disponibilità
Lo schermo Retina 4.5K da 24 pollici resta invariato, con luminosità massima di 500 nit, supporto allo spazio colore P3 e fotocamera Center Stage da 12 megapixel. Il sistema audio comprende due coppie di woofer force-cancelling e due tweeter, con supporto a Spatial Audio e Dolby Atmos, oltre a un array di tre microfoni. L'estetica rimane identica alle generazioni precedenti, con Magic Keyboard, Magic Mouse e Magic Trackpad abbinabili cromaticamente e ricaricabili via USB-C.
Il nuovo iMac sarà disponibile nei colori blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento. I preordini partiranno il 28 ottobre, con le prime unità disponibili dal 6 novembre. I prezzi partono da 1.829 euro per la versione con due porte Thunderbolt, 16 GB di RAM e 256 GB di archiviazione, mentre la versione con quattro porte Thunderbolt parte da 2.029 euro. Per salire a 32 GB di RAM servono 220 euro, mentre l'SSD da 512 GB costa 220 euro in più e quello da 1 TB richiede 550 euro aggiuntivi.