Xiaomi accelera nel settore delle quattro ruote e mette a segno un nuovo primato. Il gruppo cinese ha comunicato di aver consegnato 50.000 auto elettriche nel solo mese di ottobre, superando le 40.000 unità di settembre e le 30.000 di agosto. Un ritmo di crescita costante che ha immediatamente spinto al rialzo il titolo in Borsa, confermando come la scommessa sull'auto elettrica sia ormai un pilastro della strategia aziendale.
Dalla SU7 alla SkyNomad, un ecosistema in espansione
Sono trascorsi quasi tre anni dal debutto ufficiale della SU7, la prima auto elettrica del brand. Nel 2025 è arrivata la YU7 e più di recente la SkyNomad, un SUV a zero emissioni che punta a ridefinire gli spazi interni. Dall'inizio dell'anno le consegne totali hanno raggiunto quota 336.000, mentre l'obiettivo dichiarato è toccare le 550.000 unità entro la fine del 2026. Per sostenere questa corsa, l'azienda ha già incrementato la capacità produttiva.
Un modello integrato che fa la differenza
Buona parte del successo va attribuita alla scelta di integrare il lancio delle auto elettriche nella visione Human x Car x Home definita dal marchio, invece di trattarlo come un business separato. I veicoli fanno così parte dello stesso ecosistema che comprende smartphone, tablet, indossabili, accessori e dispositivi per la casa, rappresentandone un'estensione naturale. Un approccio che rafforza la fidelizzazione degli utenti e amplia il bacino d'utenza potenziale.
L'ingresso di Xiaomi nel settore automobilistico ha riacceso anche le ipotesi su una possibile iniziativa analoga da parte di Apple. Dopo anni di indiscrezioni, però, il progetto della mela morsicata non ha più prodotto novità concrete: resta da capire se il nuovo CEO, in carica da un paio di mesi, deciderà di rilanciarlo.
I numeri vanno comunque letti con una precisazione importante: le vendite avvengono solo in Cina e, più precisamente, unicamente in una parte del Paese. Considerando un debutto commerciale su scala più ampia, magari in Europa, le cifre sarebbero destinate a lievitare ulteriormente, lanciando una sfida diretta a Tesla e agli altri player del mercato.