Secondo fonti del Financial Times, NVIDIA starebbe valutando l'acquisizione di Reflection AI, startup di Palo Alto fondata nel 2024 da Misha Laskin e Ioannis Antonoglou, ex ricercatori di Google DeepMind. L'operazione potrebbe concretizzarsi con un aumento dell'investimento già esistente o con un'acquisizione completa. Sul tavolo c'è anche l'ipotesi di un acqui-hire, ovvero l'assunzione di alcuni dipendenti e la sottoscrizione di accordi di licenza, una strategia già adottata da Microsoft per Inflection AI per aggirare i controlli antitrust.
Reflection AI e il modello Beam
Reflection AI sviluppa modelli open-weight con licenza Apache 2.0. Il suo primo modello, Beam, annunciato la scorsa settimana, conta 501 miliardi di parametri e offre prestazioni simili a GLM-5.2 di Z.ai. La startup ha ricevuto finanziamenti da Sequoia Capital, Disruptive e 1789 Capital, raggiungendo una valutazione di circa 25 miliardi di dollari a marzo. NVIDIA è già uno dei principali investitori con circa 800 milioni di dollari.
Un ulteriore investimento o un'acquisizione non rappresenterebbero un problema economico per NVIDIA, che con oltre 5.500 miliardi di dollari di capitalizzazione è l'azienda di maggiore valore al mondo. L'incognita resta legata alle possibili indagini antitrust, anche se negli Stati Uniti non dovrebbero emergere ostacoli, considerata la collaborazione di Reflection AI con il Dipartimento dell'Energia e il Pentagono.
Precedenti e prospettive
A fine 2025 NVIDIA aveva siglato un accordo da 20 miliardi di dollari con Groq, che prevedeva l'accesso alle tecnologie in licenza e l'assunzione di alcuni dipendenti. La scorsa settimana, due ingegneri con azioni Groq hanno citato in giudizio l'azienda californiana. Le trattative per Reflection AI sarebbero in corso e un accordo potrebbe arrivare entro le prossime settimane, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.