Microsoft ha introdotto una nuova funzionalità in Windows 11 chiamata Accelerated App Launch, progettata per ridurre i tempi di avvio delle applicazioni. Il sistema evita la creazione di processi temporanei quando il programma è già in esecuzione in background, velocizzando così l'apertura delle app. Al momento, la funzione è disponibile solo per il browser Edge, ma l'azienda ha promesso che verrà estesa ad altre aree del sistema operativo una volta maturata e testata adeguatamente. Non è ancora chiaro se gli sviluppatori di terze parti potranno usufruirne.
Come funziona Accelerated App Launch
Il meccanismo è concettualmente semplice: quando un utente apre un collegamento internet o avvia Edge, Windows può creare una nuova istanza del browser anche se un suo processo è già attivo in background. Questo accade a causa di decenni di evoluzione del sistema operativo e di codice vestigiale difficile da eliminare. Accelerated App Launch forza invece la richiesta all'istanza esistente, evitando il passaggio aggiuntivo dell'apertura di un nuovo processo e riducendo il lavoro necessario per completare l'operazione. Secondo Microsoft, ciò migliora sensibilmente la sensazione di reattività per l'utente finale, soprattutto quando il sistema è già carico di lavoro per via delle altre app aperte.
Benefici e limitazioni attuali
I benefici si osservano soprattutto sui PC impegnati nella gestione di più attività contemporaneamente, con molte applicazioni aperte anche pesanti. La funzionalità è stata resa disponibile attraverso il più recente aggiornamento di Edge, ma il problema principale è che richiede una versione compatibile del sistema operativo. Al momento, quindi, solo gli utenti con le versioni più recenti di Windows 11 possono usufruirne. Microsoft non ha ancora fornito una tempistica precisa per l'estensione ad altre app, ma l'intenzione è di rendere questa tecnologia parte integrante dell'esperienza Windows.