Huawei ha svelato in Cina il MatePad Air Z, il suo primo tablet equipaggiato con HarmonyOS 7. La mossa è sorprendente: il nuovo sistema operativo debutta su un modello di fascia più accessibile rispetto al MatePad Air (2026), anziché su un dispositivo di punta. Questa strategia suggerisce che Huawei voglia diffondere rapidamente il nuovo OS anche tra gli utenti meno abbienti, testando al contempo le funzionalità su un parco hardware più ampio.
Il MatePad Air Z si posiziona come alternativa economica al MatePad Air 2026, mantenendo però un design curato e specifiche tecniche equilibrate. Tra le caratteristiche principali spiccano un display da 11,5 pollici con risoluzione 2.8K e frequenza di aggiornamento a 144 Hz, il processore Kirin 9000s, e una batteria da 8.300 mAh con ricarica rapida a 66W. Il tablet sarà disponibile in Cina a partire dal mese prossimo, con prezzi che partono da circa 2.499 yuan (circa 320 euro).
HarmonyOS 7: le novità principali
HarmonyOS 7 introduce miglioramenti significativi in termini di fluidità, multitasking e integrazione con l'ecosistema Huawei. Tra le funzionalità più interessanti c'è il nuovo Super Device, che permette di collegare il tablet a smartphone, PC e altri dispositivi Huawei in modo più semplice e veloce. Inoltre, il sistema operativo promette un risparmio energetico fino al 20% e una maggiore reattività nelle animazioni. Non mancano novità per la produttività, come la modalità PC potenziata e il supporto migliorato per la M-Pencil.
L'arrivo di HarmonyOS 7 su un tablet di fascia media come il MatePad Air Z potrebbe rappresentare un banco di prova importante per Huawei. Se il sistema si dimostrerà stabile ed efficiente su hardware meno potente, l'azienda potrà estenderlo gradualmente a tutta la gamma. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sulla distribuzione globale del dispositivo, ma considerando le tensioni commerciali e le limitazioni imposte dagli Stati Uniti, è probabile che il MatePad Air Z rimanga un'esclusiva del mercato cinese. Resta da vedere se Huawei riuscirà a rendere HarmonyOS 7 un valido concorrente di Android e iPadOS anche al di fuori della Cina.