Amazon apre un nuovo capitolo nella sua storia di tablet, chiudendo dopo circa quindici anni l'era della famiglia Fire. La nuova gamma si chiama Alexa Tablet e segna una svolta decisa: l'obiettivo è accompagnare l'utente anche in attività più impegnative, non solo nel consumo di contenuti. Film, libri e navigazione restano centrali, ma il cloud ha ampliato gli orizzonti: oggi un tablet può collegarsi a workstation virtuali, programmare, gestire documenti e accedere a servizi basati sull'intelligenza artificiale.
Tre pilastri per la nuova famiglia
I nuovi dispositivi partono da tre elementi comuni. Il primo è un hardware più ambizioso, soprattutto sul modello Pro. Il secondo è il passaggio a Android completo, con Google Play e oltre un milione di applicazioni disponibili. Il terzo è Alexa+, l'assistente potenziato dall'AI che viene integrato direttamente nell'esperienza del tablet. I servizi Amazon restano parte integrante dell'interfaccia, con Kindle, Audible, Amazon Photos e tutto l'ecosistema della società.
Modelli e disponibilità
La gamma comprende Alexa Tablet 8, Alexa Tablet 11 e Alexa Tablet 12 Pro, ai quali si aggiungono Kids Tablet 8 e Kids Tablet 11. Dimensioni e caratteristiche variano parecchio da un modello all'altro, mentre software, accesso alle app Android e integrazione con Alexa costituiscono il filo conduttore. Amazon punta così a un dispositivo che possa sostituire il portatile in molte occasioni, grazie a un ecosistema più aperto e a un'assistente intelligente sempre presente.
Il debutto della nuova linea rappresenta uno dei cambiamenti più importanti mai affrontati da Amazon nella categoria tablet, con l'ambizione di ridefinire il ruolo stesso di questi dispositivi nel lavoro e nel tempo libero.