Chi soffre di doomscrolling prima di dormire lo sa bene: lo smartphone diventa una trappola infinita di notizie e video, rubando ore di sonno. Per combattere questa abitudine arriva Brick Night, un dispositivo Bluetooth che limita automaticamente l'uso del telefono quando si entra in una determinata stanza. Il prezzo? 150 euro, un investimento non banale per chi vuole davvero staccare la spina.
Come funziona e perché costa tanto
A differenza del Brick originale, che richiedeva di avvicinare fisicamente lo smartphone per attivare il blocco, Brick Night sfrutta il Bluetooth per rilevare la presenza del telefono nell'area configurata. Una volta posizionato nella stanza desiderata (camera da letto, studio, ufficio o garage), il dispositivo attiva in automatico le restrizioni impostate dall'utente, senza bisogno di altre interazioni. L'area di copertura può essere configurata fino a un massimo di 7 x 7 metri e il gadget funziona con due batterie a bottone CR2477.
Blocchi personalizzati e uso condiviso
La vera forza di Brick Night è la selettività: non rende lo smartphone completamente inutilizzabile, ma permette di scegliere quali applicazioni bloccare. Si possono limitare i social network o altre fonti di distrazione, mantenendo sempre disponibili le app essenziali. Inoltre, il dispositivo supporta più utenti contemporaneamente: ognuno può configurare autonomamente le proprie restrizioni, scegliendo app, modalità, fasce orarie e ambienti in cui attivare i blocchi.
Un approccio intelligente alla lotta contro il tempo perso sul telefono, ma il costo di 150 euro solleva più di una riflessione: la battaglia contro il doomscrolling ha un prezzo, e non è per tutte le tasche.