Il mercato degli smartphone è in affanno e i produttori devono destreggiarsi tra costi dei componenti in salita e listini sempre più difficili da digerire. In questo contesto OPPO ha scelto la strada opposta a quella di Samsung: nessun compromesso, componenti al top e un prezzo che non guarda in faccia a nessuno. Il risultato è Find X10 Pro Max, listino a 1.799 euro (1.649 con lo sconto quasi automatico di 150 euro), un dispositivo che punta a essere il riferimento assoluto del mondo Android.
Tre sensori da 200 MP e lo schermo più avanzato di sempre
Il cuore della proposta è un reparto fotografico senza precedenti: tre sensori da 200 megapixel e il primo schermo OLED capace di coprire il 95% dello spazio colore BT.2020. A bordo troviamo il MediaTek Dimensity 9600 Pro, prodotto a 2 nanometri, che secondo OPPO offre prestazioni migliori del nuovo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen6, alle prese con problemi di dissipazione. Restano i limiti storici di MediaTek sull'integrazione delle funzioni del processore nelle app di terze parti, soprattutto nei giochi. La configurazione prevede 12 GB di RAM e 512 GB di storage.
Design curato e un'ergonomia da vero premium
Esteticamente il telefono punta su un telaio in alluminio con finitura opaca e bordi piatti leggermente smussati, più moderno e "occidentale" rispetto al passato. Il retro in vetro ha una texture vellutata con una trama serigrafata forse superflua, ma il blocco fotocamere è gestito con intelligenza grazie a un bumper attorno al flash e al sensore RGB che limita le oscillazioni. Il peso è di 226 grammi nella versione bianca: considerando la batteria da 7.150 mAh e i tre sensori, è un traguardo ingegneristico notevole. Presenti le certificazioni IP66, IP68 e IP69 e il Crystal Guard Glass sviluppato con Corning.
Sul lato sinistro spicca lo Snap Key, tasto personalizzabile che di default dialoga con AI Mind Space: una pressione breve cattura uno screenshot, una lunga registra una nota vocale, un doppio tocco apre l'hub AI. OPPO usa un modello locale da 3 miliardi di parametri (3 GB su disco) per gestire le funzioni intelligenti. Il lettore di impronte è ultrasonico sotto lo schermo, rapido e preciso, mentre lo schermo stesso è costruito per garantire piena coerenza cromatica dalla cattura alla visualizzazione, con supporto a HDR da 17 stop e registrazione in Log con LUT applicabili direttamente sul telefono.
La domanda che molti si pongono è se valga la pena scegliere questo modello rispetto al Find X9 Ultra, che costa 1.499 euro ma offre quattro fotocamere (due da 50 MP) e Snapdragon. La risposta dipende dalle priorità: il Find X10 Pro Max è più elegante e raffinato, con un ultra wide migliore e un design più moderno. OPPO, va detto, tiene alto il valore nel tempo e preferisce abbinare omaggi piuttosto che svendere il prodotto, come dimostra l'andamento del listino del Find X9 Ultra. È caro, questo sì, ma per chi può permetterselo rappresenta oggi il miglior Android sul mercato.