A meno di un anno dal completamento dell'I-25 Greenland Wildlife Overpass, il grande cavalcavia ecologico lungo la Interstate 25 tra Larkspur e Monument, in Colorado, i primi dati ufficiali confermano l'efficacia dell'opera. Secondo le rilevazioni diffuse dalle autorità e riprese dal Colorado Sun, la nuova infrastruttura ha ridotto del 91% gli scontri automobilistici causati dall'impatto con la fauna selvatica lungo il tratto interessato.
Se prima della realizzazione si registrava in media un incidente al giorno durante le stagioni migratorie, nei primi dieci mesi dall'apertura si sono verificati soltanto due scontri su un tratto percorso da oltre 100.000 veicoli al giorno. Bridget O'Rourke, portavoce del Colorado Parks and Wildlife, ha espresso soddisfazione: l'efficacia di cavalcavia e sottopassaggi che indirizzano gli animali verso itinerari protetti è ormai statisticamente provata, ha spiegato, ricordando che la popolazione umana in Colorado cresce e sconfina sempre più nell'habitat della fauna selvatica.
Nove anni di pianificazione e 15 milioni di dollari
L'opera affonda le radici in oltre nove anni di pianificazione, promossi per ricucire un territorio gravemente frammentato. Per decenni le sei corsie della Interstate 25 hanno rappresentato un ostacolo insuperabile per le migrazioni tra le contee di Douglas ed El Paso, isolando un habitat di circa 39.000 acri. Realizzato con un investimento di 15 milioni di dollari e completato in meno di un anno, l'impianto copre 3.800 metri quadrati ed è sostenuto da 76 travi: un cavalcavia largo 61 metri e lungo 63, integrato da cinque sottopassaggi e chilometri di recinzioni.
La struttura protegge alci, cervi muli, orsi neri, puma e wapiti. Le telecamere hanno già immortalato alcune antilocapre mentre attraversavano verso la zona occidentale, compiendo un passaggio che non avveniva da decenni. L'esperienza del Colorado fa ora da apripista al Wallis Annenberg Wildlife Crossing, atteso in California il 2 dicembre 2026 ad Agoura Hills, a nord-ovest di Los Angeles.
Il maxi-ponte di Los Angeles e i nuovi progetti
Con 5.200 metri quadrati sopra le 10 corsie della U.S. 101 Freeway, la struttura californiana sarà il ponte per la fauna selvatica più grande del mondo. Nato per ripristinare il corridoio biologico tra le Santa Monica Mountains e le riserve limitrofe, il progetto si ispira alla vicenda del puma P-22, rimasto isolato in città, e prevede la piantumazione di circa 50.000 piante autoctone. Intanto sono in progettazione altri sei sistemi di attraversamento, tra cui il primo cavalcavia pensato per i mufloni delle Montagne Rocciose lungo la Colorado 40.