Il primo iPhone pieghevole di Apple continua a far parlare di sé, e questa volta al centro dei rumor c'è la batteria. Stando alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il cosiddetto iPhone Duo monterebbe un acumulatore da 4.883 mAh, suddiviso in due moduli separati per adattarsi alla struttura a cerniera del dispositivo. Una soluzione tecnica ormai comune nel segmento foldable, ma che per Apple rappresenterebbe un debutto assoluto.
Due celle per un doppio schermo
La scelta di dividere la batteria in due parti non è casuale: un pieghevole deve distribuire i pesi e lo spessore su entrambe le metà del corpo, e una singola cella renderebbe il design sbilanciato. I 4.883 mAh totali, se confermati, collocherebbero l'iPhone Duo nella fascia medio-alta del mercato, ma la domanda che tutti si pongono è un'altra: basteranno per alimentare un doppio display?
La risposta dipende da due fattori chiave: l'efficienza del chip e la dimensione dei pannelli. Se Apple riuscirà a ottimizzare i consumi con un processore dedicato e un software pensato per gestire la doppia schermata, i 4.883 mAh potrebbero rivelarsi sufficienti. Altrimenti, il rischio è di ritrovarsi con un'autonomia inferiore alla media, proprio come accaduto ad alcuni concorrenti al debutto.
Le sfide del primo foldable di Apple
Il vero banco di prova sarà l'equilibrio tra spessore, peso e durata. I pieghevoli attuali faticano a superare le 5.000 mAh senza compromessi, e Apple dovrà dimostrare di poter fare meglio con un ecosistema integrato. Le indiscrezioni, per ora, non chiariscono la data di lancio: si parla genericamente di un debutto non prima del 2026. Nel frattempo, la curiosità cresce e i numeri della batteria diventano il primo indizio concreto su quello che potrebbe essere il dispositivo più atteso degli ultimi anni.