Wolters Kluwer Tax & Accounting accelera sull'intelligenza artificiale e annuncia un aggiornamento sostanziale per Genya, la suite cloud dedicata ai professionisti fiscali e contabili. L'obiettivo è chiaro: ridurre il carico di attività ripetitive e rendere più immediato l'accesso alle informazioni gestionali, sfruttando l'IA come vero e proprio copilota quotidiano per studi e reparti amministrativi.
Un assistente che parla con i dati dello studio
La prima novità è un assistente conversazionale basato su IA integrato direttamente in Genya. In pratica, l'utente può porre domande in linguaggio naturale – ad esempio su scadenze, movimenti, clienti o anomalie – e ottenere risposte contestualizzate pescando dai dati presenti nella suite. Niente più report statici o estrazioni manuali: l'assistente interpreta la richiesta, individua le informazioni rilevanti e le restituisce in pochi secondi, con un impatto diretto sulla produttività e sulla qualità del servizio offerto ai clienti.
Riconciliazione bancaria in automatico
Il secondo tassello è uno strumento di riconciliazione bancaria automatizzata. La funzione incrocia i movimenti del conto corrente con le scritture contabili, propone le corrispondenze più probabili e segnala le eccezioni da verificare. È un passaggio che tradizionalmente assorbe ore di lavoro manuale, soprattutto per gli studi con molti clienti: l'automazione promette di tagliare i tempi, ridurre gli errori e liberare risorse da dedicare ad attività a maggior valore aggiunto, come la consulenza.
Con questo aggiornamento, Wolters Kluwer conferma la strategia di integrare l'IA generativa e l'automazione intelligente nei flussi di lavoro professionali. Per i commercialisti e gli operatori fiscali, la partita si gioca sempre più sulla capacità di usare questi strumenti per erogare servizi più rapidi e accurati, in un contesto normativo e competitivo in continua evoluzione.