Se siete abituati a usare GIMP o Slack sul vostro laptop Google, conviene tenervi stretto il vostro Chromebook ancora per un po'. I nuovi Googlebook stanno prendendo forma come piattaforma distinta, ma per alcune funzionalità il vecchio Chrome OS conserva un vantaggio: il supporto alle Progressive Web App e alle applicazioni Linux. Dettagli più approfonditi emergono in questi giorni, con le prime consegne negli USA e la pubblicazione di documenti di supporto e manuali online.
PWA: Slack non è certificata
Google ha costruito l'esperienza Googlebook attorno alle app Android e alle web app, con il Play Store che suggerisce automaticamente le versioni più adatte al dispositivo. Tuttavia, non tutte le web app disponibili su Chromebook funzionano sulla nuova piattaforma: Slack è l'esempio più lampante. Google ha confermato che è un comportamento voluto, non un bug: Slack non è formalmente certificata come PWA aderente a tutti i crismi dello standard. Su Chrome OS il browser permette di installare manualmente anche le web app 'fuori standard', ma i Googlebook no, almeno per ora. La funzione arriverà, assicura l'azienda, ma in un secondo momento. Quando? Non è dato saperlo.
Linux: ambiente Debian ma confinato
Per quanto riguarda Linux la questione è ancora più complessa. Già dal 2018 Chrome OS include un ambiente completo, in stile WSL, diventato una delle feature più apprezzate da power user e sviluppatori. Su Googlebook è presente un'app Terminale che dà accesso a un ambiente Debian completo, utile per strumenti di sviluppo e programmazione avanzata. Tuttavia, Google stessa sottolinea che le applicazioni con interfaccia grafica non sono attualmente il focus principale della piattaforma. Funzionano, ma restano confinate nella finestra del Terminale, invece di essere indipendenti come le altre app locali. Alcuni utenti segnalano anche problemi di affidabilità e compatibilità con software famosi, come il tool di fotoritocco GIMP.
In sintesi, i Googlebook puntano su Android e web app, ma per chi ha bisogno di PWA non certificate o di un ecosistema Linux completo, Chrome OS rimane ancora la scelta più matura. La strada è tracciata, ma i tempi di aggiornamento restano incerti.