Microsoft e Nvidia hanno presentato a San Francisco la prima ondata di laptop RTX Spark, una nuova generazione di PC con intelligenza artificiale che segna un cambio di rotta per l'ecosistema Windows. A differenza dei tradizionali portatili x64 con processori AMD o Intel, questi dispositivi montano chip basati su architettura Arm abbinati a una GPU Blackwell e a memoria unificata. L'obiettivo dichiarato è far girare modelli di AI potenti direttamente sul portatile, senza dipendere dal cloud.
Agenti AI a portata di clic
Uno degli sforzi maggiori ha riguardato l'integrazione degli agenti AI in Windows. Al primo avvio, gli utenti RTX Spark troveranno una nuova esperienza Get Started che permette di individuare, installare e avviare un agente in soli due clic, come spiegato da Peter Dawoud, principal program manager di Microsoft. Gli agenti supportati al lancio sono Hermes, Perplexity e OpenClaw, tutti gestibili e aggiornabili tramite il Microsoft Store, con l'azienda al lavoro per aggiungerne altri in futuro.
La configurazione non è però sempre impeccabile: nei test, OpenClaw ha richiesto una disinstallazione e reinstallazione per funzionare correttamente a causa di un errore nel gateway locale. Inoltre, i modelli locali restano più lenti dei corrispettivi cloud nel rispondere ai prompt, rendendoli più adatti a elaborazioni in background o notturne che a interazioni immediate.
Emulazione, memoria e gaming
Sul fronte prestazioni, Microsoft ha ottimizzato l'emulatore Prism per la microarchitettura di RTX Spark, con aggiornamenti mensili sulla compatibilità. Particolare attenzione è stata dedicata al gaming, dove la CPU incide sul frame pacing e la GPU sul rendering. La memoria unificata arriva fino a 128 GB sul Surface Laptop Ultra, con uno slider nell'app Windows di Nvidia per bilanciare dinamicamente la quota assegnata alla GPU, utile soprattutto sui modelli da 24 o 32 GB.
Sul versante anti-cheat, il supporto è in espansione: Fortnite, Marvel Rivals, Arc Raiders, Counter-Strike 2 e Dota 2 funzionano out of the box, mentre Ricochet di Activision arriverà nel 2027, Javelin di EA in Battlefield a inizio 2027, PUBG nella prima metà del 2027 e Riot Games porterà League of Legends e Valorant in seguito. Microsoft introduce inoltre il sistema di precompilazione degli shader tramite app Xbox. Le funzionalità Copilot Plus come Recall, invece, non saranno disponibili al lancio e arriveranno probabilmente nel corso del prossimo anno.