Per anni Instagram è stato il regno delle foto curate e poi dei Reel verticali. Ora arriva la svolta: si chiama “Features” ed è il nuovo formato di video lunghi in orizzontale pensato anche per la visione su televisione. La novità segna un cambio di rotta per la piattaforma, da sempre concentrata su contenuti brevi e verticali. Adam Mosseri, il capo di Instagram, ha ammesso pubblicamente di essere stato contrario per molto tempo a questa evoluzione.
La conversione di Mosseri
In un video di sei minuti e mezzo, girato insieme alla vicepresidente di prodotto Tessa Lyons, Mosseri spiega che il suo timore era che Instagram perdesse la sua anima sociale. La piattaforma doveva restare un luogo di scambio con gli amici, non l'ennesima sala cinematografica dove ognuno guarda per conto proprio. Il ragionamento filava: un video lungo raramente si invia a un amico con un “guarda qua!”, come accade per un Reel o un carosello. Meno condivisioni significano meno like e un motore sociale che rischia di ingolfarsi.
Un ecosistema simbiotico
Evidentemente il team ha cambiato idea. La parola scelta da Mosseri è “simbiotici”: formato breve e formato lungo che si sostengono a vicenda. Pensiamo a un podcast o a uno spettacolo di stand-up, che esistono come ora intera sul divano e come cento spezzoni virali da trenta secondi. Il pesce grosso fa da esca per quelli piccoli, e viceversa. Un approccio che mira a trattenere gli utenti più a lungo e a dare ai creator nuovi strumenti per raccontare storie articolate.
Chi seguiva le mosse dell'azienda non dovrebbe sorprendersi. A fine dello scorso anno Instagram aveva già bussato alla porta del salotto con la sua app per la televisione, partita in sordina con soli Reel in versione pilota su Amazon Fire TV negli Stati Uniti. Poi è approdata su Google TV, sui televisori Samsung e su Apple TV, e dall'inizio di quest'anno mostra anche le Storie. A quel punto, inserire video orizzontali e lunghi è quasi un obbligo: nessuno vuole vedere una striscia verticale incastrata in uno schermo gigante.
Niente rivoluzione immediata, però. Secondo la portavoce Megan Buckley, Features sbarca negli Stati Uniti con un piccolo test, mentre in Brasile viene provato da alcuni creator selezionati. Nel frattempo sono in cantiere altri esperimenti: clip che rimandano a un video lungo, per far scivolare lo spettatore dal trailer al film intero, un modo per i creator di costruire una “serie” di Reel, e miglioramenti alla scoperta dei video in diretta. La strada verso la TV è tracciata.