Il furto di due pallet di schede video Zotac RTX 5090 dall'aeroporto internazionale di Guarulhos, a San Paolo del Brasile, si arricchisce di un nuovo capitolo. Le indagini hanno portato all'individuazione di tre dipendenti aeroportuali sospettati di aver agevolato il colpo, ma soprattutto hanno fatto emergere un dettaglio inquietante: una delle schede rubate è ricomparsa in vendita su un sito di annunci online.
Il seriale che smaschera la refurtiva
A tradire i ladri è stato il numero di serie. La scheda messa in vendita è stata infatti riconosciuta come parte del carico svanito nel nulla, grazie al codice identificativo univoco impresso sul prodotto. Un elemento che non solo conferma la provenienza illecita della merce, ma offre agli investigatori una pista concreta per risalire alla rete di ricettazione. La RTX 5090, del resto, è una delle GPU più desiderate e costose sul mercato, un bottino da centinaia di migliaia di euro considerando l'intero carico.
Un colpo da professionisti
La dinamica del furto lascia intendere una certa organizzazione: sottrarre due pallet di schede video di fascia altissima senza destare sospetti richiede complicità interne e una pianificazione accurata. I tre dipendenti finiti sotto inchiesta avrebbero avuto un ruolo chiave nel facilitare l'uscita della merce dallo scalo brasiliano. Le autorità stanno ora cercando di ricostruire la filiera, mentre il settore tech osserva con preoccupazione l'ennesimo episodio di criminalità legata al mercato delle GPU.
La vicenda evidenzia quanto le schede grafiche di ultima generazione siano diventate un bene prezioso anche per i malintenzionati. Con la domanda che resta altissima e le scorte limitate, il mercato nero delle RTX 5090 rappresenta una tentazione irresistibile. La speranza è che il ritrovamento del seriale possa portare a smantellare l'intera operazione e a restituire parte del bottino.