Apple ha svelato questa settimana il nuovo iPad Mini con display OLED, e abbiamo avuto modo di provarlo in anteprima all'evento "Pro and tell" dell'azienda. Si tratta dell'ottava generazione del piccolo tablet di casa Cupertino, che abbandona finalmente il pannello LCD in favore di un OLED da 8,5 pollici con cornici più sottili e una luminosità di picco fino a 1.200 nit. Il salto di qualità sul fronte visivo è evidente, con neri profondi e colori più saturi rispetto al passato.
Finitura opaca e fotocamera riposizionata
Tra le novità più interessanti c'è la finitura nano-texture opzionale, che riduce drasticamente i riflessi anche sotto le luci artificiali dell'evento. Un dettaglio non banale per chi usa il tablet in mobilità o all'aperto. Apple ha inoltre spostato la fotocamera frontale sul lato lungo, allineandola agli altri modelli recenti della gamma: ora l'intera linea iPad adotta questa soluzione, più naturale per le videochiamate in orizzontale. Resta però la delusione per l'assenza del Face ID, con il Touch ID ancora integrato nel tasto di accensione.
Chip A20 Pro e audio potenziato
Sotto la scocca troviamo il nuovo chip A20 Pro, ma con una distinzione interna curiosa: i modelli da 128GB e 256GB hanno cinque core CPU, mentre la versione da 512GB ne monta sei. Apple ha poi introdotto il cosiddetto "Acoustic Display", un sistema che sfrutta il display per far passare i woofer e ottenere bassi più potenti e un volume complessivo maggiore. Peccato per il refresh rate, che resta bloccato a 60Hz invece dei 120Hz tanto attesi su un dispositivo di questa fascia.
Il nuovo iPad Mini è disponibile in due colorazioni, stellare e mezzanotte, con un prezzo di partenza di 699 dollari. Le prenotazioni sono già aperte, mentre il lancio ufficiale è fissato per il 6 novembre. Un aggiornamento sostanziale per il tablet compatto di Apple, che ora offre un display di livello superiore ma lascia aperte alcune questioni sul fronte delle specifiche tecniche.