La carta promo di Pikachu distribuita gratuitamente ai visitatori di Lucca Comics & Games 2026 è già finita sul mercato secondario a prezzi stellari, scatenando l'indignazione dei fan. La carta, che celebra il 60° anniversario della fiera con il logo Lucca C&G60, è tra le più ambite del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon e doveva essere un ricordo esclusivo per i partecipanti. Tuttavia, appena iniziata la manifestazione, gli annunci online sono spuntati come funghi, con richieste che superano di gran lunga il valore nominale del gadget.
Prezzi alle stelle e polemiche
Su piattaforme di rivendita come eBay e nei gruppi social dedicati, la carta di Pikachu è già offerta a cifre che vanno dai 50 ai 150 euro, e in alcuni casi anche oltre. Un fenomeno che ha fatto infuriare i collezionisti onesti, costretti a vedere un oggetto gratuito trasformarsi in un bene di lusso. Molti accusano i rivenditori di approfittarsi della situazione, mentre altri puntano il dito contro l'organizzazione per non aver previsto un sistema di distribuzione più controllato, come ad esempio l'abbinamento della carta al biglietto nominale.
L'impatto sul collezionismo
Non è la prima volta che una promo di Lucca Comics finisce nel mirino degli speculatori, ma il caso di Pikachu è emblematico per la popolarità del personaggio e per la rapidità con cui la carta è comparsa online. La vicenda solleva interrogativi sulla gestione delle carte rare e sul futuro del collezionismo, sempre più influenzato dal mercato secondario. Mentre i fan sperano in una soluzione, l'invito è a godersi la fiera e a non alimentare il fenomeno acquistando a prezzi gonfiati.