Spotify compie un passo importante nel mondo dell'auto connessa: la piattaforma di streaming ha iniziato a distribuire una nuova applicazione nativa per Android Automotive, debuttando su alcuni modelli Audi attraverso l'Audi Application Store. Dopo questa prima fase, l'azienda prevede di estendere l'esperienza ad altre case automobilistiche. La differenza rispetto al passato è sostanziale: mentre Android Auto esegue le app sullo smartphone proiettandone l'interfaccia sul display di bordo, Android Automotive gira direttamente sull'hardware della vettura. Questo significa che Spotify può essere avviato e utilizzato anche senza alcuno smartphone collegato.
Un'interfaccia pensata per l'auto
La piattaforma lavora a questa versione da oltre un anno e ha scelto di andare oltre i template standard di Google, realizzando un'interfaccia specifica per l'auto. Ci sono menu e suggerimenti personalizzati, insieme a un'integrazione più profonda con display e comandi vocali della vettura. Il login è pensato per essere effettuato una volta sola, tramite codice QR o codice di associazione: da quel momento Spotify riprende automaticamente la riproduzione all'avvio dell'auto, senza dover prendere in mano lo smartphone.
Comandi vocali e sessioni condivise
Durante la guida si può usare il comando "Hey Audi" oppure interagire con Spotify DJ per cercare musica e ricevere suggerimenti senza toccare lo schermo. C'è poi Spotify Jam, che permette agli altri occupanti di scansionare un QR code con il proprio smartphone, entrare nella sessione condivisa e aggiungere brani alla coda senza controllare l'infotainment. L'app cambia comportamento in base allo stato del veicolo: quando l'auto è ferma o in ricarica, sul display principale compaiono video musicali, podcast video e testi delle canzoni in tempo reale; quando si riparte, questi contenuti vengono rimossi dallo schermo del guidatore per ridurre le distrazioni.