Spotify ha annunciato il 7 ottobre 2026 che la sezione dedicata agli audiolibri diventerà disponibile su scala globale entro la fine dell'anno. L'espansione coinvolgerà oltre 180 mercati, trasformando radicalmente l'offerta della piattaforma e portando il formato audio in un numero senza precedenti di Paesi.
Una svolta attesa da tempo
L'apertura globale degli audiolibri rappresenta una delle mosse più significative per Spotify, che punta a diversificare i propri contenuti oltre la musica e i podcast. Dopo il debutto graduale in alcuni mercati selezionati, l'azienda ha deciso di accelerare i tempi per rispondere alla crescente domanda degli utenti, che da anni chiedevano l'accesso a questa funzione.
Con questa espansione, Spotify si posiziona come concorrente diretto di piattaforme specializzate come Audible, offrendo un catalogo integrato che combina musica, podcast e ora audiolibri in un'unica esperienza. L'impatto sul settore sarà notevole: gli editori e gli autori indipendenti avranno accesso a un bacino di utenti potenzialmente enorme, mentre gli ascoltatori potranno finalmente fruire dei loro titoli preferiti senza cambiare applicazione.
Cosa cambia per gli utenti
L'espansione non si limita alla semplice disponibilità: Spotify starebbe lavorando a funzionalità avanzate come la sincronizzazione tra testo e audio, il controllo della velocità di lettura e suggerimenti personalizzati basati sugli ascolti precedenti. Il lancio globale è previsto entro la fine del 2026, con un rollout che partirà dai mercati principali per poi estendersi progressivamente a tutti i 180 Paesi coinvolti.