Volvo Cars ha annunciato l'ampliamento della collaborazione con NVIDIA per sviluppare un sistema di guida automatizzata punto a punto, in grado di coprire l'intero tragitto dalla partenza fino al parcheggio, comprese le strade urbane. L'obiettivo è offrire una guida autonoma di Livello 3 e oltre, dove il conducente può staccare le mani dal volante e delegare completamente la guida al veicolo in determinate condizioni.
Una piattaforma scalabile per la guida autonoma
Il cuore del sistema sarà la piattaforma NVIDIA DRIVE Thor, un supercomputer centralizzato capace di elaborare in tempo reale i dati provenienti da lidar, radar, telecamere e sensori a ultrasuoni. Grazie a questa architettura, Volvo potrà aggiornare il software via OTA e migliorare progressivamente le capacità di guida autonoma, con un'attenzione particolare alla sicurezza e all'affidabilità.
Quando arriverà e su quali modelli
La casa svedese prevede di introdurre il sistema sulla prossima generazione di auto elettriche, a partire dal 2026. Il debutto avverrà probabilmente su un modello di punta come il successore della EX90, che già utilizza NVIDIA DRIVE Orin. La guida autonoma urbana sarà inizialmente disponibile in aree geografiche selezionate, per poi espandersi gradualmente.
Questa mossa rafforza la posizione di Volvo nella corsa alla guida autonoma, dove competono con Tesla, Mercedes e Waymo. La partnership con NVIDIA, già consolidata, permette a Volvo di accelerare lo sviluppo senza compromettere la sicurezza, puntando a un'esperienza di guida automatizzata fluida e affidabile.