Nintendo potrebbe replicare con Switch 2 la strategia già vista con la prima generazione, quando nel settembre 2019 arrivò sul mercato Switch Lite: una versione più economica, compatta e solo portatile, senza la possibilità di collegarla alla dock e senza Joy-Con rimovibili. Ora, a poco più di un anno dal lancio di Switch 2 (giugno 2025), tornano a circolare indiscrezioni su una possibile Switch 2 Lite, anche se i tempi sembrano ancora prematuri.
Il chip misterioso: Samsung al posto di Nvidia?
Secondo quanto individuato da Nintendo Patents Watch, la grande N starebbe valutando un SoC 8LPU+ di seconda generazione prodotto da Samsung, un'evoluzione del processo a 8 nanometri. Il colosso coreano avrebbe in programma di presentarlo ufficialmente all'IEDM 2026, in programma a dicembre a San Francisco. Si tratterebbe di una soluzione diversa rispetto al Tegra T239 a 8 nm di Nvidia che equipaggia la Switch 2 standard.
Perché un chip Samsung cambierebbe le carte
L'adozione di un processore Samsung al posto di quello Nvidia avrebbe un impatto diretto sui costi di produzione: un fattore cruciale per una console pensata per essere venduta a un prezzo più accessibile. La mossa rientrerebbe nella strategia di Nintendo di offrire un'alternativa low-cost a chi non è interessato alla modalità docked o semplicemente vuole spendere meno. Al momento, però, si tratta solo di leak e speculazioni: nessuna conferma ufficiale è arrivata da Kyoto, e il lancio di una Switch 2 Lite non sarebbe comunque imminente.
Se le indiscrezioni dovessero trovare riscontro, Nintendo potrebbe ripetere il successo della formula Lite, che aveva conquistato chi cercava una console portatile essenziale. Ma con Switch 2 ancora nel pieno del suo ciclo di vita, l'attenzione resta concentrata sulla versione standard e sui suoi primi anni di mercato.