È ufficialmente disponibile qBittorrent 5.3, la nuova versione di uno dei client BitTorrent più apprezzati sulle piattaforme desktop, compatibile con Windows, macOS e Linux. Si tratta a tutti gli effetti di un aggiornamento corposo rispetto alla 5.2 di inizio maggio, poi arrivata alla 5.2.4 nelle scorse settimane. Il changelog è lunghissimo e raccoglie numerosi contributi della community, segno di un progetto quanto mai vivo.
Le novità principali
Tra le funzioni più interessanti spicca l'opzione che uniforma tutti i limiti di condivisione, semplificando la gestione della banda in upload. Arriva poi il supporto per i formati di immagine più comuni utilizzati nel server HTTP e la possibilità di bloccare intervalli specifici di indirizzi IP. Non manca il supporto per il parametro so nei link magnet, utile per selezionare solo i file desiderati, e un controllo per attivare o disattivare la chiusura delle schede di ricerca con il clic centrale del mouse, proprio come nei browser.
Interfaccia e correzioni
Sul fronte dell'esperienza d'uso migliora la finestra di dialogo mostrata quando si stanno per rimuovere contenuti in condivisione, così come la gestione delle applicazioni predefinite su Windows per aprire determinate tipologie di file. L'icona nella systray ora si adatta al tema chiaro o scuro del sistema operativo. Il pacchetto include inoltre un ricco elenco di bugfix e interventi sull'interfaccia che rendono il client più stabile e reattivo.
Per scaricare qBittorrent 5.3 basta fare riferimento alla pagina SourceForge dedicata al software. La natura open source, la semplicità d'uso, la compatibilità con le tante distribuzioni Linux e il peso ridottissimo sulle risorse continuano a renderlo una delle scelte migliori per lo scambio peer-to-peer. Quest'anno il progetto ha tagliato il traguardo dei 20 anni e per molti utenti resta l'alternativa definitiva a uTorrent, soprattutto da quando quest'ultimo ha iniziato a includere componenti aggiuntivi non richiesti.