Apple ha iniziato ad accantonare iTunes Store da diversi anni, spostando l'attenzione su Apple Music, Apple TV e Apple Podcasts per seguire il trend dello streaming. Il servizio, però, non è mai stato chiuso ufficialmente e oggi sembra pronto a una seconda giovinezza, trainato da una nicchia di appassionati che continua a preferire l'acquisto di una copia digitale da possedere per sempre, senza abbonamenti mensili.
Il ritorno degli artisti di peso
Il merito è anche di star come Taylor Swift e Ariana Grande, che di recente hanno scelto iTunes Store per raggiungere i fan con contenuti extra come tracce bonus o esibizioni live, talvolta in esclusiva. Major ed etichette indipendenti sanno bene che i download non supereranno mai lo streaming in termini di profitti, ma riconoscono che una fetta di pubblico resta fedele al formato digitale, proprio come accade per il supporto fisico.
Il caso di Taylor Swift è emblematico: l'ultimo album The Life of a Showgirl ha venduto 4 milioni di copie (fisiche e digitali) negli Stati Uniti nella prima settimana dal lancio, mentre nello stesso periodo gli streaming si sono fermati a poco più di 520.000. Numeri che dimostrano come il download possa ancora giocare un ruolo strategico per gli artisti più seguiti.
Apple guarda al futuro senza dimenticare il passato
Proprio nei giorni scorsi Cupertino ha presentato la nuova identità di Apple Music, segnale di un'attenzione rinnovata all'ecosistema musicale. E per chi ama la nostalgia, resta disponibile l'evento integrale del 2003 in cui Steve Jobs presentò iTunes Store, con l'annuncio al minuto 23:44. Un tuffo nel passato che oggi assume un sapore decisamente attuale.