Il progetto ZEPHIX annuncia il rilascio della versione 9, una distribuzione Linux basata su Debian che promette usabilità, velocità e privacy. La precedente 8.0 risale all'estate dello scorso anno e questa nuova release arriva con un chiaro messaggio: Linux per tutti. Disponibile sia in modalità live sia per installazione completa, ZEPHIX 9 è pensata per chi vuole recuperare computer datati o troppo lenti per le ultime edizioni di Windows.
Kernel aggiornato e ISO più leggera
Il cuore del sistema è il kernel 6.12.107, che introduce miglioramenti nel supporto hardware, nelle prestazioni e nell'efficienza energetica, insieme a driver AMD e Intel aggiornati. Il changelog completo è consultabile sul sito ufficiale, mentre il download è disponibile su SourceForge. Rispetto alla versione precedente, l'immagine ISO è stata ridotta da 9,21 a 8,08 GB, un alleggerimento non trascurabile per chi ha connessioni lente o spazio limitato.
Privacy e software preconfigurato
ZEPHIX 9 non prevede sincronizzazione cloud né raccolta di dati telemetrici da inviare a server remoti, garantendo così la massima riservatezza. Il pacchetto software include una suite per la produttività con gestione documenti, un ambiente di sviluppo e strumenti di rete, tutti già configurati. L'ambiente desktop è unico, LXDE, per non costringere l'utente a scegliere tra molteplici opzioni e offrire un'esperienza immediata.
Il progetto dichiara apertamente di ispirarsi a ciò che è stato KNOPPIX ai tempi d'oro, con l'obiettivo di rendere l'informatica accessibile su qualsiasi hardware. La filosofia è semplice: un sistema che funziona subito, senza decisioni da prendere prima ancora di iniziare a lavorare. ZEPHIX 9 si candida così come valida alternativa per chi cerca leggerezza e controllo sui propri dati.