Il debutto è fissato per il 2027, ma Peugeot ha scelto di giocare d'anticipo. Al Salone dell'Auto di Parigi la Casa francese ha mostrato la sua visione per la prossima generazione della 208 attraverso la concept E-T16: un prototipo muscoloso e sfacciato, pensato per anticipare forme e contenuti che arriveranno in concessionaria. Un'operazione di posizionamento che chiarisce le ambizioni del marchio nel segmento delle utilitarie elettriche.
Sotto la carrozzeria debutterà la piattaforma STLA One, architettura multi-energia in grado di accogliere motorizzazioni differenti. Le vere novità riguardano però la costruzione: il telaio adotta il principio cell-to-body, integrando le celle della batteria direttamente nella struttura dell'auto. Il risultato è un peso complessivo inferiore, costi di produzione ridotti e un assemblaggio meno complesso. A completare il quadro ci sono un impianto elettrico a 800 volt e batterie LFP, scelta ideale per contenere il prezzo finale.
Autonomia e ricarica: i numeri chiave
I dati tecnici raccontano una storia interessante. La concept parigina montava un pacco batterie da 85 kWh con 400 km di autonomia WLTP, ma doveva alimentare una potenza mostruosa di 816 CV. La 208 di serie si fermerà a cifre più umane, con una forbice stimata tra 130 e 220 CV: così dalla stessa batteria si potranno spremere fino a 480 km con un pieno di energia. Grazie agli 800 volt, la ricarica rapida dal 10 all'80% si completerà in poco meno di 15 minuti. Per chi cerca un'auto da città o vuole spendere meno, arriverà anche una variante d'accesso con batteria da 40 kWh.
Design, sterzo e cockpit di nuova generazione
Togliete dalla E-T16 i passaruota extra-large d'ispirazione rallystica e avrete di fatto il design definitivo della futura 208. L'impronta stilistica recupera l'eredità della leggendaria Peugeot 205, visibile nel motivo a strisce orizzontali di calandra e fanali posteriori. Le proporzioni cambiano a favore dell'abitabilità: il passo si allunga e il parabrezza scorre più avanti. Dentro debutta la versione di serie del volante Hypersquare abbinato allo steer-by-wire, senza piantone meccanico, per una guida più diretta e più spazio davanti al guidatore.
L'elettronica di bordo compie un salto generazionale con la piattaforma di calcolo STLA Brain e il nuovo STLA Smart Cockpit, progettato per integrare connettività continua e funzioni basate sull'intelligenza artificiale. La nuova 208 elettrica esordirà prima in versione 100% BEV, affiancando il modello attuale, mentre le ibride arriveranno in un secondo momento. La sfida sarà diretta contro Renault 5, Volkswagen ID. Polo e Cupra Raval, con un listino d'attacco previsto attorno ai 25.000 euro.