In Europa GTA 6 si prepara a sbarcare con il bollino PEGI 18, ma in Giappone la storia potrebbe essere molto diversa. La classificazione appena comparsa sugli store locali di PlayStation e Xbox indica infatti il rating CERO Z, il livello più alto dell'ente nipponico, riservato ai maggiori di 18 anni. Fin qui nulla di strano: il problema è cosa manca tra le icone che accompagnano il bollino.
Le icone che non tornano
Lo screenshot diffuso online mostra chiaramente i simboli relativi a violenza e crimine, ma non quelli legati a sostanze stupefacenti e contenuti sessuali. Un dettaglio tutt'altro che banale, perché suggerisce che Rockstar potrebbe essere stata costretta dall'organismo di classificazione giapponese a rimuovere ogni riferimento a droga e rapporti intimi, sia tra i protagonisti Jason e Lucia sia per gli altri personaggi. Il confronto con la scheda dello store PlayStation europeo, dove le icone sono tutte presenti, rafforza l'ipotesi di una differenza sostanziale tra le due versioni.
Un precedente noto, ma i tempi cambiano
Non sarebbe la prima volta: la censura selettiva sui contenuti sensibili è una prassi consolidata per il mercato giapponese, e anche i capitoli precedenti della saga hanno subito adattamenti locali. La differenza, questa volta, è la portata del fenomeno: GTA 6 punta a essere uno dei lanci più imponenti della storia del medium, e una versione giapponese depotenziata su temi centrali della narrazione potrebbe alimentare polemiche tra i giocatori del Sol Levante. Al momento, però, si tratta solo di ipotesi basate sulle icone dello store: né Rockstar né CERO hanno confermato tagli ufficiali, e la versione definitiva potrebbe riservare sorprese. Quel che è certo è che il rating giapponese è già diventato un caso.