Google starebbe lavorando a un'espansione della funzione Call for Me di Gemini, l'assistente AI che finora si limitava a gestire chiamate di tipo commerciale. Secondo quanto riportato da Android Authority, che ha analizzato un APK, sarebbe in arrivo una nuova schermata introduttiva chiamata Gemini Calling con esempi che includono richieste come "Chiama la mamma e dille che arriverò 15 minuti in ritardo" o "Chiama John e chiedi se viene a cena".
Addio alle chiamate manuali?
L'idea alla base è semplice: automatizzare le telefonate personali di base, trasformandole in messaggi vocali simili a SMS. Anche con questa espansione, Gemini non sarebbe in grado di sostenere una conversazione completa con i parenti, ma potrebbe consegnare messaggi rapidi a chi preferisce le chiamate, dimentica spesso gli SMS o utilizza ancora un telefono fisso. Un'utilità pensata per chi ha poco tempo o per chi vuole evitare di scrivere.
Android Authority ha inoltre individuato permessi granulari per le azioni di Gemini all'interno delle singole app, incluse impostazioni per i permessi di chiamata. Gli utenti potrebbero scegliere quali funzionalità consentire all'AI, con la possibilità di disattivare le chiamate automatiche in arrivo da Gemini. Tuttavia, come sottolinea il sito, non è detto che Google rilasci pubblicamente questa espansione o le nuove impostazioni.
Al momento si tratta solo di indiscrezioni, ma se confermate, l'integrazione di Gemini nelle chiamate personali potrebbe rappresentare un passo avanti significativo nell'uso quotidiano dell'intelligenza artificiale. Resta da vedere se e quando Google deciderà di rendere disponibile questa funzione, e come gli utenti reagiranno all'idea di delegare all'AI le proprie comunicazioni con familiari e amici.