Un programmatore noto come NullMoth ha pubblicato su GitHub un driver non ufficiale che riporta le GPU NVIDIA moderne su macOS. Il progetto punta a supportare le GeForce GTX 16 e le RTX dalla serie 2000 alla 5000, includendo anche Titan RTX e diverse schede professionali Quadro e RTX. La compatibilità è dichiarata per Mac con processore Intel e PC configurati per avviare macOS 15 Sequoia tramite OpenCore, mentre non è utilizzabile su Apple Silicon.
Una pipeline di traduzione
L'aspetto più interessante riguarda l'architettura del driver. Anziché ricreare da zero un driver NVIDIA, NullMoth ha realizzato una pipeline che traduce istruzioni e shader tra le interfacce grafiche dei due ambienti. Il progetto sfrutta i moduli open source del kernel GPU di NVIDIA, adattati per macOS, e NVK, il driver Vulkan di Mesa. Un componente di traduzione converte il codice intermedio degli shader di Apple nel formato SPIR-V, impiegato dall'ecosistema Vulkan, consentendo di indirizzare le operazioni verso la GPU NVIDIA.
Il driver dichiara il supporto a Metal 3, con funzionalità che comprendono ray tracing, mesh shader e MetalFX, oltre a OpenCL e Core ML per i carichi di calcolo. L'obiettivo è abilitare non solo la visualizzazione accelerata della scrivania di macOS, ma anche l'esecuzione di applicazioni grafiche e giochi compatibili con Metal. Tuttavia, la disponibilità delle singole funzionalità dipende dalla scheda grafica, dalla versione del sistema operativo e dai componenti installati.
Verifiche limitate e rischi
Le verifiche del progetto sono ancora limitate. NullMoth ha documentato una configurazione con GeForce RTX 5060, processore Intel Core Ultra 5 225F e scheda madre B860, testata con macOS 15.7 e 15.8.1. Altri utenti hanno segnalato risultati positivi con RTX 5070 Ti, RTX 3090, RTX 3060, RTX 5070 e RTX 5080. Lo stesso sviluppatore ha invitato alla prudenza: "Non posso garantire che funzioni sull'hardware di tutti. Consiglierei di aspettare prima di installarlo".
L'installazione non è immediata e richiede una configurazione OpenCore già funzionante. Per caricare i componenti del driver è necessario intervenire sulle protezioni di sicurezza di macOS: ridurre le restrizioni di System Integrity Protection (SIP), aggirare i controlli di Apple Mobile File Integrity (AMFI) tramite un parametro di avvio e disabilitare Secure Boot. Si tratta di modifiche rilevanti che riducono le garanzie di sicurezza, rendendo il driver più adatto a un computer di prova che a una macchina utilizzata quotidianamente.