Brutte notizie per chi possiede un account Capcom. La celebre software house giapponese ha confermato nelle scorse ore di aver subito una massiccia violazione dei dati che ha coinvolto il suo servizio di abbonamento online. Secondo quanto reso noto dall'azienda, accessi non autorizzati da parte di terzi avrebbero compromesso le informazioni di oltre 11,7 milioni di utenti, un numero che rende l'incidente uno dei più gravi degli ultimi anni nel settore videoludico.
Come è iniziato l'attacco
Capcom ha dichiarato che l'incidente è partito il 19 ottobre 2026, quando l'azienda ha rilevato attività sospette riconducibili a un potenziale accesso non autorizzato al sistema Capcom ID. La software house ha precisato di aver bloccato immediatamente l'intrusione e di aver avviato un'indagine per chiarire cause e portata dell'accaduto, confermando però che la violazione si era già verificata. Non è rimasto altro da fare che segnalare l'evento alle forze dell'ordine e al comitato consultivo esterno per la supervisione della sicurezza.
Quali dati sono stati esposti
Stando a quanto rivelato dall'azienda, il data breach ha interessato milioni di indirizzi email, oltre a data di nascita, sesso, Paese o regione e nickname di 43 account, con modifiche non autorizzate a 196 password. Capcom ha comunque rassicurato gli utenti: le informazioni relative alle carte di credito dei clienti non sarebbero state incluse nella violazione. Un dettaglio non secondario, che limita i potenziali danni economici diretti per i giocatori coinvolti.
L'azienda ha inoltre comunicato di aver identificato e risolto il metodo di attacco utilizzato, aggiungendo che tutti i servizi basati su Capcom ID restano operativi. L'invito rivolto agli utenti è quello di prestare massima attenzione alle email sospette: le informazioni rubate potrebbero infatti essere sfruttate per costruire campagne di phishing mirate e particolarmente credibili.