Canva ha annunciato una profonda riorganizzazione che coinvolge 1.271 dipendenti, pari al 22% della forza lavoro. La notizia è stata comunicata dalla co-fondatrice e amministratrice delegata Melanie Perkins, che in una nota interna ha spiegato come alcuni ruoli saranno modificati, altri trasferiti verso hub centralizzati e altri ancora eliminati. Perkins non ha nascosto la difficoltà del momento, parlando della necessità di dire addio a colleghi che hanno contribuito a costruire l'azienda.
Una rifondazione per il prossimo decennio
Secondo quanto dichiarato dalla CEO, le alternative esplorate non sarebbero state sufficienti: per affrontare i prossimi dieci anni, Canva deve rifondarsi, tornando alle origini di team piccoli e autonomi, con la libertà di prendere decisioni e concentrarsi su ciò che conta davvero per la community. La riorganizzazione prevede l'unificazione dei team Product, Growth e Platform in un'unica organizzazione di prodotto, la semplificazione dei livelli gerarchici e il consolidamento delle responsabilità sovrapposte.
Sydney al centro e ritorno in ufficio
Sydney diventerà la sede principale per un numero maggiore di team di prodotto e per ruoli di altre specialità dove il contesto condiviso e la collaborazione ravvicinata sono particolarmente importanti. A partire da gennaio, Canva si aspetterà inoltre che la maggior parte dei dipendenti in modalità ibrida trascorra da 2 a 3 giorni in ufficio ogni settimana, in base alle esigenze specifiche delle diverse aree.
Per i dipendenti che lasceranno l'azienda sono previste misure di sostegno significative: almeno sei mesi di stipendio, dodici mesi di copertura sanitaria e risorse per il supporto alla carriera. La notizia arriva a poche ore di distanza dall'annuncio di Squarespace, che ieri ha comunicato licenziamenti pari al 19% del proprio personale, segnando un momento delicato per il settore tecnologico.