Fastweb ha avviato l'invio di una comunicazione importante a tutti i clienti con contratto attivo: riguarda la presenza dei cosiddetti tracking pixel nelle email spedite dall'operatore. Un metodo che consente all'azienda di conoscere alcune informazioni su come i destinatari interagiscono con i messaggi. La notizia arriva direttamente nelle caselle di posta degli utenti, con tanto di istruzioni per disattivare il tracciamento.
Come funzionano i tracking pixel
Si tratta di immagini trasparenti e minuscole, di dimensioni pari a un singolo pixel, inserite nel corpo delle email. Quando il messaggio viene aperto, l'immagine viene caricata e permette a Fastweb di raccogliere dati precisi: se l'email è stata aperta, la data e l'ora di apertura, il tipo di dispositivo utilizzato e altre informazioni sulla consultazione. Secondo l'operatore, questi dati servono a misurare l'efficacia delle comunicazioni e a migliorare la qualità dei contenuti e dei servizi offerti.
Come negare il consenso
La comunicazione include le istruzioni per interrompere il tracciamento. In fondo all'email è presente un pulsante con la dicitura "Non desidero queste tecnologie": premendolo si accede a una pagina ospitata su app.go.fastweb.it che conferma la scelta con il messaggio "La tua scelta è stata registrata. Non utilizzeremo più queste tecnologie nelle email che ti inviamo". Fastweb precisa che non è possibile fornire un link diretto, perché ogni email contiene un parametro specifico per singolo cliente.
Chi invece desidera continuare a condividere queste informazioni non deve fare nulla: il tracciamento resterà attivo. In ogni caso, Fastweb sottolinea di aver aggiornato la propria Informativa Privacy per descrivere in modo preciso questa pratica, consultabile in qualsiasi momento tramite il sito ufficiale. Una conferma di come la trasparenza sui dati sia diventata un tema centrale anche nelle comunicazioni ordinarie degli operatori telefonici.