La versione 10.0 di ONLYOFFICE è disponibile per Windows, Linux e macOS e rappresenta uno dei rilasci più corposi della suite open source. Il pacchetto include circa 50 nuove funzionalità, oltre 1.000 correzioni di bug e la risoluzione di 35 vulnerabilità di sicurezza, documentate in un report tecnico dedicato. Il cuore dell'aggiornamento è però la gestione dell'intelligenza artificiale, differenziata tra ambiente cloud e desktop per rispondere alle esigenze di privati, team e aziende.
AI integrata, ma con controllo
ONLYOFFICE 10.0 introduce l'AI direttamente nei flussi di lavoro, con un approccio che punta a bilanciare produttività e sovranità dei dati. La suite si distingue dalle scelte di Microsoft, che considera Copilot un elemento strutturale dell'esperienza utente, e da LibreOffice, che ha escluso l'AI generativa dall'installazione predefinita demandandola a estensioni collegate a modelli locali. La release punta a chi vuole riassunti, traduzioni e formattazione automatica senza rinunciare al controllo infrastrutturale, un tema che coinvolge contratti con i fornitori, informative e valutazioni d'impatto.
PDF, editor e compatibilità: le novità chiave
Sul fronte PDF debutta lo strumento Redact, pensato per rimuovere in modo sicuro metadati nascosti e informazioni sensibili. Arrivano anche il riconoscimento automatico delle tabelle, le firme digitali riutilizzabili e la possibilità di firmare i documenti dalla scheda Commenti. Nell'elaborazione testi spiccano l'opzione "Mantieni con il successivo", la gestione della rottura delle righe di tabella tra pagine e il tracciamento del cursore dei collaboratori.
I Fogli di Calcolo guadagnano performance sui file di grandi dimensioni, intervalli evidenziati nelle formule e suggerimenti sulle costanti. Le Presentazioni aggiungono nuove modalità di visualizzazione, opzioni di stampa estese ed esportazione in GIF o video. Sul fronte compatibilità c'è il supporto ai file OFD, il salvataggio nativo in formato .xls e la conversione degli SVG in forme vettoriali editabili. Completano il quadro quattro nuove app gratuite e plugin di terze parti come Antidote per il controllo ortografico, Curly per i modelli riutilizzabili e l'integrazione con Salesforce.