Apple ha presentato il 26 ottobre il nuovo iPad mini, commercializzato come iPad mini (A20 Pro) e di fatto l'ottava generazione del tablet compatto di Cupertino. L'annuncio, arrivato tramite un comunicato stampa, ha confermato l'arrivo del chip A20 Pro e una serie di miglioramenti incrementali, ma ha anche acceso i riflettori sul futuro della linea: la transizione verso lo schermo OLED.
OLED sì, ma senza 120 Hz
Secondo le ultime indiscrezioni, i prossimi iPad mini con pannello OLED non supporteranno il refresh rate di 120 Hz, una caratteristica che molti utenti si aspettavano di vedere finalmente sul tablet compatto. Apple continuerebbe quindi a limitare la tecnologia ProMotion ai modelli iPad Pro, lasciando il mini ancorato ai 60 Hz. Una scelta che, se confermata, deluderebbe chi sperava in un'esperienza di scorrimento più fluida.
Il passaggio all'OLED rappresenterebbe comunque un salto di qualità significativo: neri più profondi, contrasto elevato e consumi ridotti rispetto all'attuale pannello LCD. Tuttavia, l'assenza del refresh rate variabile potrebbe far storcere il naso a chi utilizza il tablet per gaming o produttività avanzata.
Quando aspettarsi il nuovo modello
Stando alle voci di corridoio, il debutto dell'iPad mini OLED potrebbe avvenire non prima del 2026, in linea con la strategia di Apple di introdurre gradualmente la tecnologia OLED su tutta la gamma iPad. Nel frattempo, l'iPad mini (A20 Pro) appena annunciato resta disponibile con il chip A20 Pro, connettività migliorata e probabilmente un taglio di prezzo competitivo. La vera rivoluzione dello schermo, però, dovrà attendere ancora.