Il lancio di The Witcher 3 Remastered non è stato dei migliori: nonostante i miglioramenti rispetto alla versione del 2016, alcuni aspetti grafici hanno deluso i fan, tanto che in molti hanno preferito tornare all'edizione originale. Tuttavia, nelle scorse ore CD Projekt Red ha rilasciato il primo aggiornamento, la patch 5.01, che stando ai primi feedback sta cambiando radicalmente le cose, soprattutto su console.
Cosa è stato sistemato
Il problema principale riguardava l'effetto bloom, che simulava le videocamere reali facendo "traboccare" le aree luminose (sole, riflessi, esplosioni) sulle zone scure circostanti, creando un alone fastidioso. Con la nuova patch, su PlayStation 5 e Xbox Series X|S è possibile disattivare non solo il bloom, ma anche Light Shafts (i raggi di luce attraverso le fessure) e Depth of Field (l'effetto sfocatura). Inoltre, sono stati corretti il contrasto, i colori sbiaditi e il tonemapping, rendendo le ombre molto più incisive.
Un vero remaster, finalmente
Secondo i primi riscontri, la differenza è netta: ciò che prima sembrava una semplice rimasterizzazione ora appare come un vero e proprio salto di qualità. La community ha accolto con entusiasmo il tempestivo intervento di CDPR, che ha saputo ascoltare le critiche e risolvere in tempo record i problemi più evidenti. Resta da vedere se ulteriori aggiornamenti miglioreranno altri aspetti, ma per ora The Witcher 3 Remastered sembra aver trovato la sua dimensione ideale.