L'inizio degli anni 2000 è stato un periodo d'oro per il mondo dei videogiochi, con tre console a 128-bit che hanno segnato un'epoca: PlayStation 2, Xbox e GameCube. Ognuna ha regalato capolavori indimenticabili, ma quanto costava portarle a casa al debutto in Italia? I prezzi di lancio erano tutt'altro che uniformi e una di queste piattaforme era decisamente più costosa delle altre.
I prezzi di lancio in Italia
Partiamo dalla PlayStation 2, arrivata sul mercato italiano il 24 novembre 2000 al prezzo di 999.000 lire (circa 516 euro). Un investimento importante, ma ripagato da un catalogo sterminato e dalla retrocompatibilità con i giochi PlayStation. La Xbox di Microsoft è sbarcata in Europa il 14 marzo 2002 a 479 euro, posizionandosi come alternativa potente ma leggermente più accessibile rispetto alla concorrenza Sony. Infine, il GameCube di Nintendo è arrivato il 3 maggio 2002 al prezzo di 199 euro, una cifra decisamente competitiva che lo rendeva la scelta più economica delle tre.
Una console davvero costosa
Analizzando i dati, emerge che la PlayStation 2 era la più cara in assoluto: quasi 516 euro attuali, considerando anche l'inflazione. La Xbox si attestava su un prezzo medio-alto, mentre il GameCube era l'opzione più abbordabile. Queste differenze riflettevano strategie di mercato diverse: Sony puntava su un pubblico ampio e fedele, Microsoft su chi cercava prestazioni grafiche superiori, Nintendo su un rapporto qualità-prezzo imbattibile.
Oggi, a distanza di oltre vent'anni, quei prezzi ci fanno sorridere se paragonati alle cifre spese per le console moderne, ma all'epoca rappresentavano un vero e proprio investimento per i giocatori italiani. E voi, quale avevate scelto?