Square Enix svolta e lo fa in grande stile. Final Fantasy 7 Revelation, il terzo e attesissimo capitolo della trilogia remake, sarà multipiattaforma fin dal day one. Una decisione che segna un cambio di rotta epocale per la software house giapponese, che per i primi due episodi aveva scelto la strada dell'esclusiva temporale su PlayStation.
Addio esclusive temporali
La mossa rappresenta una vera e propria inversione di tendenza rispetto alla strategia adottata con Final Fantasy 7 Remake (2020) e Final Fantasy 7 Rebirth (2024), entrambi arrivati su PS4 e PS5 con largo anticipo rispetto alle versioni PC. Questa volta, però, i giocatori di Xbox e PC non dovranno più attendere mesi o anni: potranno mettere le mani sul capitolo conclusivo nello stesso momento degli utenti Sony.
Una strategia più ampia
Dietro la scelta c'è una precisa volontà di massimizzare la base installata e ridurre i rischi commerciali. I costi di sviluppo di un kolossal come Final Fantasy 7 Revelation sono enormi e limitare le vendite a una sola piattaforma non è più sostenibile. Square Enix ha già dato segnali in questa direzione con altri titoli recenti, ma applicare la stessa logica a un'IP simbolo come Final Fantasy 7 è un messaggio chiaro a tutto il settore.
Per i fan, la notizia significa una cosa sola: niente più attese forzate. La trilogia remake si chiuderà con un lancio simultaneo su più fronti, un epilogo che promette di riunire la community sotto un unico grande evento globale. Non resta che attendere la data ufficiale.