La California ha ordinato alla start-up REK (Robot Entertainment Kombat) di sospendere immediatamente qualsiasi forma di combattimento tra esseri umani e robot umanoidi. La decisione arriva dopo un episodio violento avvenuto a San Francisco durante uno spettacolo che ha visto protagonista un uomo contro una macchina dalle sembianze umane. L'incontro, trasmesso in streaming, è degenerato in pochi secondi, con il robot che ha messo fuori combattimento l'umano, costringendo gli organizzatori a interrompere tutto.
Un esperimento fuori controllo
Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo indossava un'armatura protettiva e aveva accettato volontariamente di sfidare il robot. Tuttavia, la potenza e la velocità della macchina si sono rivelate superiori alle aspettative. Il combattente è rimasto ferito in modo serio, ma non sarebbe in pericolo di vita. Le autorità californiane hanno classificato l'evento come spettacolo non autorizzato e hanno intimato a REK di cessare ogni attività simile, minacciando sanzioni pesanti in caso di violazione.
Il futuro dei combattimenti uomo-macchina
La vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza e sull'etica di mettere esseri umani contro robot progettati per combattere. REK, nota per organizzare eventi di intrattenimento estremo, aveva già suscitato polemiche per la violenza simulata. Ora la start-up rischia la chiusura definitiva e potrebbe essere costretta a ripensare completamente il proprio modello di business. Esperti di robotica avvertono che senza regole chiare, episodi come quello di San Francisco potrebbero ripetersi, con conseguenze ancora più gravi.