Apple ha distribuito nella serata di ieri le versioni 27.2 di iOS, iPadOS, macOS, watchOS, tvOS e visionOS. Il pacchetto più ricco di novità riguarda iPhone e iPad, con un aggiornamento concentrato soprattutto su Siri AI, l'assistente personale rinnovato arrivato a metà settembre insieme a iOS 27. Dopo il debutto delle funzionalità annunciate alla WWDC 2024, Cupertino aggiunge ora strumenti pensati per rendere le interazioni più continue e contestuali.
Una memoria per le conversazioni
La novità più rilevante è la capacità di Siri AI di ricordare le conversazioni precedenti: l'utente può chiedere informazioni su argomenti già discussi con l'assistente senza dover ripetere il contesto da zero. L'assistente può inoltre attingere a un numero maggiore di fonti per costruire risposte più precise, tra cui le foto allegate in Messaggi, i partecipanti agli eventi in Calendario, i messaggi vocali e la cronologia di Safari. Un salto di qualità che avvicina Siri AI a un vero assistente conversazionale persistente.
Controlli, lingue e dispositivi
Apple introduce anche una nuova opzione per scegliere a quali app può accedere Siri AI, dando all'utente maggiore controllo sulla privacy, e la possibilità di selezionare e copiare solo una porzione del testo delle risposte. Sul fronte linguistico, l'assistente è ora disponibile in coreano, francese, giapponese, portoghese e spagnolo; entro fine anno arriveranno cinese tradizionale, norvegese, turco e vietnamita. L'Europa, come noto, resta ancora esclusa.
Il resto dell'aggiornamento tocca anche l'hardware: per iPhone Duo arrivano il supporto ad Apple Pencil (USB-C) e la funzione Edge Light, che aggiunge un anello luminoso attorno ai bordi dello schermo per illuminare il viso durante le videochiamate. Su iPad, iPadOS 27.2 porta invece la modalità a schermo esteso anche su iPad mini quando è collegato a un monitor esterno, ampliando ulteriormente le possibilità d'uso del tablet compatto.